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10 novembre 2011
NOVELLO AL CASTELLO 2011
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19 agosto 2011
NON TI REGGO PIU'!!!
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18 aprile 2011
Come sempre con ENZO DELVECCHIO!


Amici cari,
sono passati già 10 anni dal giorno in cui per la prima volta decisi di cimentarmi nella politica attiva candidandomi al consiglio di circoscrizione Santa Maria e grazie al vostro sostegno sono stato eletto per ben due mandati consecutivi.
Sono stati anni intensi, anni in cui ho potuto condividere e contribuire a determinare il lento processo di cambiamento non ancora concluso della nostra amata città.
Questa occasione mi è utile per ringraziarvi della stima e del sostegno dimostratomi durante tutti questi anni.
Nella prossima tornata elettorale, come probabilmente già sapete, non si voterà più per il rinnovo dei consigli di circoscrizione, in quanto una legge dello Stato nell’ottica del ridimensionamento dei costi della politica ha inteso eliminarle nei Comuni di media grandezza come il nostro.
Questo non significa che smetterò di occuparmi di Barletta e dei suoi problemi, continuerò a farlo all’esterno delle sedi istituzionali come dirigente del Partito Democratico e nel “palazzo” attraverso gli amici che saranno impegnati nella prossima amministrazione, animato dalla stessa passione di sempre.
La passione per la città e per la politica la condivido fin da adolescente con il mio vecchio amico fraterno: Enzo Delvecchio con il quale abbiamo condiviso uno splendido percorso che ci ha portato a fare squadra e ad aggregare un sempre crescente numero di amici intorno ad un obiettivo comune: la buona amministrazione e la disponibilità all’ascolto.
Ho deciso dunque di non candidarmi al consiglio comunale per appoggiare la candidatura di ENZO DELVECCHIO e vi chiedo di farlo il 15 e il 16 maggio con forza anche voi e le vostre famiglie barrando il simbolo del PD e scrivendo per esteso ENZO DELVECCHIO, affinché attraverso lui in consiglio comunale siano rappresentati i nostri stessi valori.
Il nostro impegno lo mettiamo inoltre a supporto della rielezione a sindaco dell'amico: NICOLA MAFFEI.
Vi abbraccio tutti e vi ringrazio ancora una volta per il vostro sostegno!
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25 gennaio 2011
Che tristezza!!
Povera Patria!!!
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21 dicembre 2010
BUON NATALE A TUTTI
a tutte le persone care, vicine e lontane, buon Natale e felice anno nuovo!!!
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1 novembre 2010
Ma di chi è colpa?
In questi tempi di crisi non ci resta che ridere!!
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28 ottobre 2010
NOMINATO ESECUTIVO PD BARLETTA
E’ stata disposta la composizione del nuovo organo esecutivo del PD di Barletta da parte del direttivo cittadino del partito politico.
Il segretario cittadino, nonché ex-vice sindaco di Barletta, Franco Caputo, sarà affiancato da: Nicola Ruta (presidente), Giuseppe Distaso (vice-segretario), Michelina Della Fortuna (tesoriera), Giuseppe Spadaro (segretario organizzativo), Vincenzo Bailon, Franco Balestrucci, Stefano Chiariello, Sergio De Toma, Franco Ferrara, Lucia Guaglione, Ruggiero Marzocca, Nicola Palmieri, Caterina Spadafora, Giuseppe Massimiliano Tupputi.
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31 agosto 2010
Ciao Estate....
Questa canzone mi ha sempre messo un pò di tristezza specialmente nel pensare che quando l'estate finisce si porta via un'altro anno ed ahimè questo significa che divento un anno più vecchio e questo proprio non mi va!
In tutti i modi la posto per rendere omaggio a quest'estate 2010 che ha segnato un cambiamento epocale nella mia vita: MI SONO SPOSATO, ho visitato la Svezia, la Norvegia e la Danimarca, ho navigato per i fiordi norvegesi, posti davvero mozzafiato!!
Per questo questa estate non la scorderò mai!
Buona vita a tutti!
Estate
enzo bailon
barletta
righeira
| inviato da enzobailon il 31/8/2010 alle 16:20 | |
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30 aprile 2010
IN PRINGIPIO ERA LA PUGLIA
E' praticamente un evento. Vent'anni dopo il suo exploit in tutto il mondo (celebre il suo “Mo' te lo devo dare un tour”), parla al Misfatto nientepopodimenochè Piero Scamarcio, lo straordinario cantante barese autore di cover fine anni Ottanta. Quella che segue vuole essere una fedele trascrizione del lessico forbito utilizzato dal grande Piero. Non tutto si può tradurre. Ci scusiamo con i lettori a nord di Barletta.
Piero Scamarcio visto da theHand
di Silvia D'Onghia
Vent'anni anni dopo, che fa Piero Scamarcio?
Fa lo stesso lavoro di sembre, canta, fa concerti ovunque, in tutti i luoghi …in tutti i laghi, PREGATO, dai maggiori candanti e organizzatori del mondo. Adesso per esembio con Bob... Bob.. Gheldof, stiamo penzando di organizzare un evendo un po' più grosso di quel che ha fatto lui, che fece quell'evendo piccolino qualche anno fa Liv Aid…s. E inzomma siamo moltissimi, siamo io, gli Oesis, i Blur, Paul McCartney, Gigi D’Alessio e gli Zero assoluto, che chiudono il concerto in bellezza.
Sempre con la stessa band?
Pefforza!!! Lo “Scippatore d'emozzione” non può mancare. Lo Scippatore fa parte oramai della vita mia, è com' un pez' della mia carne, un mio allungamendo.
Una fotografia del paese: il buon governo della tua terra, la Puglia, potrebbe subire l'avanzata della Lega?
Mocc' alla domand! (ride) Mah... L’Italia è lunga signorina, e la Puglia è angòr lontana. E poi noi ci abbiamo il maestrale, che è un vendo che non c'hanno loro... che spazza e pulisce la città. E poi a me non è che mi fa paùr' la Lega, anzi… mi piace quando fa sentire la voce del popolo, che ssspèsso non tiene nessuno che la fa sentire pure dalle nostre parti. Peffortuna da qualche anno a questa parte alla Regione con questo Vendola… non il calciatore, dico Nichi , il poeta, qualche barlùm', qualche rinnovata speranza noi pugliesi ce l'abbiamo... Nichi mi ha chiamato un sacc' di volt, non ho avuto il tempo di risponderci...
Hai mai suonato per lui?
Non ho suonato per lui, però ci sono due miei amici, Toti e Tata, che hanno detto qualche cos' sul palco per lui, che si sono molto rallegrat' per questa sua nuova seduta sopr' alla stess poldrona. Adess' mi auguro che la scaldi di meno di quanto abbia fatto prima.
Che ne pensi di Berlusconi?
Brav', è perfetto. Ha fatto la società a mia immagine e somiglianza, ci sguazzo dentro a quello.... Rappresenda tutto quello che ci vorrei insegnar' a mio figlio.
20 anni dopo cosa insegneresti a tuo figlio?
Non ci devo insegnare più niende, ormai è cresciuto: se non può avere una cosa se la prende, usa le scorciatoie, se ne freca delle regole, se qualcuno non gli sta simpatico parla male di lui o lo elimina…E' perfèt. Non devo dirci nient'altro. Quello che una volta ero costretto a dirgli, adesso è nei fatti.
Anche il suo rapporto con le donne? Hai visto, una barese è arrivata a Palazzo Grazioli?
Ne è arrivata una? (ride) La cos' non mi sorprende. Signorina, mi crede, l’ho sempre detto che in pringipio era la Puglia. Prim' in Puglia non succedev’ mai nient’, mo' praticamend' succede tutto là. Dal laboratorio politico, alle signorine, alle inchieste, alle indercettazion'. Sta tutt' in Puglia. Pure il cinema. Quindi, sono condent'. Da là siamo partit' e da là ritorneremo.
20 anni fa dicevi a tuo figlio: “La tecnologia avanza assai”. E' accaduto?
E' avanzat' assai. Prima le indercettazion' erano più difficili... (ride) Bisogna stare al passo coi tempi, questo dicevo a mio figlio. Se tu devi frecare una macchina, una volta si usava la chiavetta della Simmendal. Invece adesso, quella chiavetta non serve più. Se vuoi frecare una macchina, ti devi tenere al passo. Se vuoi aggirar' la legge, tu la devi conosc'r. Se poi riesci a fare qualche soldo, è meglio: non te ne vai in galèr'. Ci sono tutt' 'na serie di cos'... Poi guai a studiare...
Allora non ha cambiato idea? Fino alla terza elementare, non di più...
Dopo la terz' elemendare è fors' un po' presto, ma dopo la terza media fors' ci si può iscrivere al Grande Fratello, all'Isola dei Famosi... Tra un po' faranno l'Isola dei Bocciati...
Tu consiglieresti mai a tuo figlio di andare all'estero? La cosiddetta fuga dei cervelli...
Per andarsene all'estero il cervello lo devi avere... e quello, mio figlio, per avere un cervello lo dovrebbe rubare a qualcuno... Ma poi è così bella la Puglia...
20 anni fa ti esibivi a TeleDurazzo, la prima tv italo-albanese (erano gli anni degli sbarchi da Tirana). Oggi l'immigrazione è cambiata ma c'è ancora...
Prima gli albanesi guardavano all'Italia com' 'na sort' di terra dove tutto era sempl'c, c'era la possibilità di trovare lavòro, di risolv'r praticament' tutti i loro problemi. Adesso, vista la situazione che c'è in Italia, siamo noi che guardiamo all'Albanìa. Io so che dal molo di Mola di Bari si stann' organizzan' dei gommoni per andare a Tirana. Allora il governo albanese sta pregando il governo italiano di stare attendo a questo nuovo fenomeno.
Possiamo parlare di calcio?
Parliam' di pallone. Anche se fa male in quest' periodo. Abbiamo avut' un inizio di stagion' che ha fatto sperare, poi... E vabbè, c'mmafà, siamo nati per soffrire.
Che rapporto hai con la televisione?
Io ho buoni rapporti con tutti…
E con Internet?
Io sto sempre sopr' a Indernet. Con feisbuc ho ritrovato tutti i miei amici di quando ero piccolo e che adesso stanno nelle galere di tutt’italia. Sopr' a Indernet ci sono gli scambi culturali…è come la piazza di una volta .
E' la globalizzazione...
Esatt... Com'è?
La globalizzazione...
Sta bbene grazie! Le punte ci sono sempre, i fari a cui tutti dev'n riferirsi ci sono. E tra questi c'è Piero Scamarcio. Piero Scamarcio è un faro.
Emilio Solfrizzi visto da Emanuele Fucecchi
Per l'intervista a Piero Scamarcio dobbiamo ringraziare un paziente Emilio Solfrizzi, che – tra l'inizio di un nuovo film e una serie di incontri con gli studenti – ha voluto rivestire i panni indossati davvero 20 anni fa. Nella celebre coppia barese “Toti e Tata”, Solfrizzi ed Antonio Stornaiolo costruirono una serie di personaggi esilaranti e di trasmissioni satiriche, che andavano in onda sulle tv private di parte del centro-sud con uno straordinario successo. Troppe cose sono cambiate da allora. Abbiamo voluto condividere un momento (estemporaneo) di ilarità.
da "il Misfatto" n°10 del 25 aprile 2010
| inviato da enzobailon il 30/4/2010 alle 15:36 | |
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27 aprile 2010
IDEE IN VETRINA PER UN BILANCIO RAGIONATO
Passato il tempo delle elezioni regionali, poniamo l'attenzione sulla ns. amata Barletta, lo facciamo in occasione della prossima approvazione in consiglio comunale del bilancio di previsione 2010.
Il bilancio di una città è un pò come il motore di una macchina, va messo a punto, va revisionato, va rodato, bisogna preventivare i ricambi giusti per farlo funzionare.. a noi piace pensare ad una città vivibile, funzionale e a misura di uomo, per questo vogliamo raccogliere le idee giuste per far si che questo avvnega e nel quotidiano cerchiamo di dare il ns. piccolo apporto. Quello dell'amico Enzo è un esempio!
Ecco le sue e le ns. idee!!
da http://www.enzodelvecchio.it/
Come anticipatovi, il Comune di Barletta si appresta ad approvare il Bilancio di Previsione 2010. Il Consiglio Comunale, infatti, è stato convocato per il prossimo 3 maggio. In quella sede, avremo l’occasione di esaminare, discutere ed eventualmente modificare/implementare la proposta dell’Amministrazione Comunale. Nei giorni scorsi, su questo modesto spazio virtuale, abbiamo parlato e discusso del provvedimento contabile (ospitando anche l’intervento dell’Assessore al ramo, Michelangelo Lattanzio), abbiamo reso pubblici tutti gli atti (perchè, qui, la trasparenza non è un opinione) e abbiamo cercato di offrire un contributo realistico, attraverso il proficuo incontro organizzato dall’Associazione Aster, nel quale è stato presentato il provvedimento (qui riassunto), sono state sviscerate molte problematiche ed è stata data ai convenuti la possibilità di effettuare proposte concrete. Sulla strada già tracciata, ogni altra utile idea o suggerimento sono ben accetti.
Per quanto riguarda le proposte che abbiamo già in mente di fare, invece, ci sono:
1) il rifinanziamento del WiFi - Internet gratis nell’area dei giardini del Castello Svevo (il cui progetto, presentato 2 anni fa’ dal sottoscritto, ha suscitato molto interesse ed è stato largamente apprezzato dai cittadini, specie dai più giovani), con l’obiettivo di estendere la copertura ad altre aree della città: a questo proposito, sarebbe bello se ci suggeriste quali;
2) la creazione della “Barletta Tourist Card”, concepita come strumento utile, pratico ed economico per coloro che intendono usufruire della complessiva offerta culturale del territorio. Una carta in grado di offrire un’estesa gamma di servizi e benefici che non si limitano ai soli ingressi museali, ma che si integrano al sistema della mobilità locale, alla ristorazione e ad altri esercizi commerciali legati alla fruizione turistica. Un prodotto che, in qualche modo, possa sviluppare processi di integrazione dell’offerta culturale locale con i numerosi servizi direttamente o indirettamente legati a tali risorse, mediante la nascita di reti ed attività economiche specializzate nelle filiere culturali.
3) la nascita del servizio di “Bike Sharing a Barletta”, nell’ottica di promuovere quella “nuova mobilità” che i cittadini di Barletta non hanno mai seriamente considerato. Un servizio, in crescita esponenziale in tutt’Italia, attraverso il quale si offre a cittadini, lavoratori pendolari e turisti, la possibilità di sperimentare (per alcuni, ritornare a) un mezzo alternativo all’auto, tenendo conto dei risultati positivi che il progetto potrà produrre sotto l’aspetto dell’inqunamento, del traffico e della problematica parcheggi.
A questo proposito (la offro come notizia in anteprima per tutti, Comune compreso), la Provincia di Bari ha finalmente dissotterrato (la Delibera e il Documento istruttorio) un vecchio finanziamento (Piano di attuazione Programma Regionale per la tutela dell’ambiente - Asse 8 - linea di intervento D, lavori di “implementazione di postazioni di sistemi automatizzati e dotati di controllo remoto per la diffusione della condivisione per l’utilizzo delle biciclette”), che prevede - per questo servizio - l’erogazione di fondi alle città di Bari, Barletta, Andria e Trani. In data 26.04.2010 (ieri), infatti, è stato pubblicato il bando (qui il testo) per l’aggiudicazione dei lavori. Il finanziamento prevederà una somma di 548.710,00 euro per i servizi stradali e 94.290,00 euro per la fornitura di biciclette, tessere elettroniche e cavi antifurto. A questo finanziamento, che sarà suddiviso proporzionalmente tra i succitati Comuni, provvederemo a stanziare un’ulteriore posta, attraverso fondi di Bilancio Comunale.
E per finire, un ulteriore intervento dell’Assessore al Bilancio, Michelengelo Lattanzio, sulla situazione della tassazione a Barletta, che uscirà domani sulla stampa. (qui il testo).
Non è molto, non è tutto, sono solo idee. Magari meno importanti di molte altre necessità, ma comunque degne di essere offerte alla Città, per l’esclusivo bene della nostra comunità.
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